Ciascuno di noi può fare qualcosa per annientare la fame nel mondo

Salvemini – La Pira

Abbiamo discusso in classe sui falsi miti ed abbiamo deciso di approfondire il tema della mancanza di cibo in alcuni luoghi del mondo. Secondo molti il cibo presente sulla Terra non basta per tutti. In realtà il cibo c’è, ma è mal distribuito. I governanti dei paesi più ricchi sono disinteressati al problema della fame e non si sentono responsabili delle conseguenze che il problema della fame comporta. Abbiamo scoperto che basterebbe che ogni governo destinasse quello che spende in un mese per spese militari a progetti di aiuto e cooperazione per risolvere molti problemi. L’importante non è solo inviare aiuti alimentari alle popolazioni che soffrono la fame, ma soprattutto offrire loro macchinari per coltivare, pozzi per estrarre l’acqua e renderli finalmente autosufficienti. Durante la discussione in classe sono emerse delle proposte alle quali ciascuno di noi può aderire per dare un aiuto a risolvere questo gravissimo problema:

  1. Non acquistare prodotti alimentari che richiedano per la loro produzione una eccessiva quantità di acqua che viene sottratta ai paesi più poveri (ad esempio certe bevande)
  2. Limitare il consumo di carne: per allevare una mucca ci vogliono almeno 2000 litri d’acqua
  3. Sostenere il commercio equosolidale
  4. Ridurre i giornali e le riviste cartacee a favore dei tablet
  5. Informarsi su tutte le iniziative e i progetti che si impegnano a ridurre il problema della fame nel mondo
  6. Consumare prodotti si stagione
  7. Aderire e promuovere iniziative per sensibilizzare le persone su questo argomento: nella nostra scuola abbiamo raccolto libri che sono stati poi venduti in un supermercato locale. I soldi raccolti sono stati destinati ad un progetto di aiuto e cooperazione nelle Filippine.

Ciascuno di noi nel suo piccolo può, anzi deve, fare qualcosa per cambiare la realtà!